La Plevani fu la prima vincitrice del reality: la passione con Pietro Taricone, la tv e poi il lavoro da istruttrice di nuoto. Adesso risponde alle critiche: «Chi stabilisce chi è uno sfigato e chi no?»
Cristina Plevani da Iseo vinse nel 2000 la prima edizione del Grande Fratello. Un’edizione passata alla storia, il primo esperimento di reality in tv e soprattutto l’edizione che la vide partecipare insieme a Pietro Taricone, volto amatissimo, presto diventato attore apprezzato e purtroppo scomparso in un incidente col paracadute avvenuto a Terni nel 2010.
Cristina e Pietro, nella casa di Cinecittà, ebbero anche una storia di amore e di passione, che tenne gli italiani incollati alla tv per i tre mesi di messa in onda della trasmissione (e soprattutto del famoso rapporto nascosti dalle tende). Una storia vera e sentita, abbastanza distante dagli amori che sanno tanto di studio a tavolino delle trasmissioni con telecamera sempre sull’on degli ultimi anni.
Cristina, oggi 46enne, per quell’edizione vinse 250 milioni di lire, circa 130mila euro, e una volta uscita iniziò (al di là delle comparsate tra tv e discoteca) a condurre trasmissioni su Mediaset (con Rocco Casalino, altro concorrente del Gf e attuale esponente di spicco del Movimento 5 Stelle) e su Rtl102.5. Fu anche inviata per Verissimo, ma poi tornò nella sua città a lavorare come istruttrice di nuoto.
E adesso? Adesso Cristina, ai tempi del Gf conosciuta come Cenerentola triste, lavora part time come commessa in un supermercato di Iseo. È serena, si sente libera, ha scelto questo lavoro per avere anche il tempo di fare altro e la piscina passa al secondo posto. È da tanto che non è più sotto i riflettori, eppure, come racconta su Facebook, ci sono ragazzi che ancora la guardano, la notano e la prendono in giro. Ed è a loro che ha dedicato un lungo post, molto apprezzato dai suoi fan: in 15mila la seguono con affetto.
«Chi stabilisce chi è uno sfigato e chi no? Noi? E magari facendo il paragone con la nostra vita o con quella che vorremmo vivere – scrive Cristina sulla sua pagina Facebook -?
Sempre detto, prima di giudicare gli altri prova a camminare nelle sue scarpe.
Ne leggo e ne sento tante di opinioni, su di me e sugli altri. Abbiamo sempre l’indice puntato verso qualcuno.
Una cosa è certa, vivere non è semplice, crescere non è semplice, prendere decisioni non è semplice. Quanti sbagli ho fatto e quanti ne farò. Ma ho la libertà di farli. Mi sento libera. Libera di fare quello che voglio della mia vita. Libera di cambiare se qualcosa non mi fa stare bene. Libera di essere una bagnina, un’istruttice di nuoto e di fitness, una cassiera in un supermercato, la vincitrice di un reality e libera di essere altro quando me ne capiterà l’occasione. Libera di mollare tutto se ne avrò voglia. Libera di restare o di andare. Libera di esprimere la mia opinione cercando di non ledere la sensibilità altrui. Libera di essere me stessa nel bene e nel male.
Libera di fregarmene se non sono diventata quello che gli altri si aspettavano. Libera di aver perso dei treni. Libera di averne presi altri.
Libera di vivere la mia di vita. Anche quando non mi piace e soprattutto quando mi piace».
E se non fosse troppo chiaro, ecco anche l’ultimo pensiero: «Perché a noi di Iseo non interessa molto quel passato, non lo riteniamo poi così importante, o comunque di rilevanza… Io qui sono sempre e solo Cristina Plevani, la figlia di Edo e la Terry, nonchè la nipote del poer Ceco Patata». Brava Cristina!

