Assisi, ternano tenta di truffare una giovane cantante che impegna la pensione della madre
ASSISI (Perugia) – Lei ha 23 anni e un sogno: diventare una cantante. Da qualche tempo ha un blog su Internet in cui posta i video delle sue esibizioni.
Lui è un quarantenne ternano. Vede quei video e la contatta. «Sono un consulente un e un manager discografico», le dice. Sostenendo di essere interessato a lanciarla nel mondo dello spettacolo promettendo fama e notorietà.
Ma per percorrere la strada del successo servono soldi per alcune pratiche, le aggiunge. E fissa un incontro a casa della giovane artista, in una frazione di Assisi, per concordare il da farsi. Le fa sottoscrivere su un pezzo di carta grossolano un contratto e in cambio delle sue prestazioni le chiede mille euro. La ragazza non ce l’ha subito, ma promette di versare tale cifra una volta presa la pensione della madre a fine mese.
All’incontro per fortuna ci sono anche gli amici della ragazza, che si mostrano da subito dubbiosi della buona fede del ternano. E una volta accompagnato alla macchina, l’uomo -dicendo di avere la necessità di difendersi da molti nemici – mostra con aria spavalda un astuccio dal quale estrae una pistola con un caricatore, inserito con prontezza nell’arma. Una volta andato via, la ragazza, spaventata, inizia a dubitare della serietà del quarantenne che il giorno non solo pubblica sul proprio profilo Facebook video e commenti negativi sulla giovane cantante, ma la blocca anche tra i suoi contatti.
La giovane decide così di recarsi negli uffici del commissariato di polizia di Assisi, diretto da Francesca Di Luca, dove gli agenti raccolgono le testimonianze e grazie agli accertamenti sulla targa dell’auto usata dal ternano riescono a identificarlo come un soggetto, già noto alle forze dell’ordine, per essere un truffatore di professione, circa una decine le truffe consumate in pochi anni, dalla falsa promessa di lavori alla falsa vendita di merce.
Allertata la squadra mobile della questura di Terni dove l’uomo risultava residente per perquisirne l’abitazione per ritrovare l’arma mostrata ai ragazzi. E gli accertamenti prontamente compiuti hanno dato esito positivo: l’uomo è stato rintracciato e rinvenuta all’interno della sua auto una pistola marca Beretta ma di un modello softair che è stata debitamente sequestrata.
Il ternano è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentata truffa.


