Cominciata a gennaio la fase più importante del progetto “Life U-SaveReds”: incrementare il numero di esemplari sul territorio
PERUGIA – È iniziata a gennaio una delle fasi più delicate, e importanti, del progetto “Life U-SaveReds”, finalizzato alla salvaguardia dello scoiattolo rosso e della biodiversità nel centro Italia: incrementare il numero di esemplari a Perugia e aree limitrofe.
Ripopolare, insomma. Il progetto – promosso e realizzato dall’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (Ispra), in collaborazione con la Regione Umbria, il Comune di Perugia, l’Istituto zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche, la Regione Lazio, Legambiente Umbria e l’Istituto Oikos srl – è nato per fronteggiare la minaccia conservazionistica cui lo scoiattolo comune europeo (o scoiattolo rosso, appunto) sta andando incontro a causa dell’espansione, anche in Umbria, dello scoiattolo grigio americano.
Lo stato di avanzamento del progetto comunitario”Life U-SaveReds – Management of grey squirrel in Umbria: conservation of red squirrel and preventing loss of biodiversity in Apennines” sarà presentato mercoledì mattina nel corso di un incontro ufficiale, alle 11.30 in sala Fiume a Palazzo Donini, a Perugia. Alla conferenza stampa interverranno la coordinatrice del progetto, Valentina La Morgia (Ispra), il coordinatore tecnico, Daniele Paoloni (Istituto Oikos) e il responsabile della sezione organizzazione attività venatoria della Regione Umbria, Umberto Sergiacomi.


