In un conosciuto ristorante di Orvieto: manette ai polsi per un uomo, denunciati altri due. L’imboscata della polizia
ORVIETO (Terni) – Dal registratore di cassa del locale, un ristorante di Orvieto, i soldi sparivano di notte. A serrande abbassate. Succedeva di continuo: piccole cifre, a volte 50 altre 100 euro, sempre in banconote di piccolo taglio nella speranza, forse, che il proprietario non si accorgesse dell’ammanco. Aspettativa disattesa la scorsa settimana, quando agli agenti della sezione anticrimine del commissariato di Orvieto è arrivata (contro ignoti) la denuncia del titolare.
Volta per volta, in tutto dalle casse del ristorante sono venute a mancare diverse migliaia di euro. E pure alcune bottiglie di vino pregiato. A mettere gli inquirenti sulla pista giusta, in assenza di segni di effrazione alle porte e quindi con il sospetto che i responsabili fossero in possesso delle chiavi, sono state le immagini di una telecamera di sicurezza nei presi del ristorante. I sospetti sono caduti su un gruppo di tre uomini, capeggiati da un ex cameriere del ristoratore.
Dopo aver raccolto sufficienti prove, i poliziotti si sono appostati all’interno del locale dopo la chiusura e hanno aspettato i malviventi, tutti e tre cittadini rumeni: l’ex cameriere, 23enne, residente nell’orvietano, con precedenti per reati contro il patrimonio, un 40enne residente a Castiglione in Teverina in provincia di Viterbo, con numerosi precedenti per furto e per reati contro il patrimonio, e un 27enne, residente nell’orvietano, anche lui con precedenti per reati contro il patrimonio.
I poliziotti hanno preso il 40enne con le mani nel sacco intorno alle 4 della mattina di sabato, quando ha aperto la porta del ristorante con una chiave. Messo i fronte alle prove l’uomo ha confessato. Dopo l’arresto, sia nei confronti del 40enne, che dei due complici, tra cui l’ex cameriere, sono scattate le perquisizioni e i sequestri domiciliari, che hanno confermato le loro responsabilità nella commissione dei furti.
L’arrestato e i denunciati – tutti e tre disoccupati, ma con un alto tenore di vita, connotato dal possesso di auto di grossa cilindrata e da continue frequentazioni dei night club locali – saranno giudicati per furto in concorso aggravato e continuato e nei confronti dell’arrestato, nella mattinata odierna, verrà aperto il procedimento per la convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Terni, mentre continuano le indagini per la verifica di eventuali coinvolgimenti dei tre rumeni in altri furti in abitazione ed in esercizi commerciali che recentemente hanno interessato il territorio orvietano.


