La ferma presa di posizione della presidente della Regione. Il cartello era stato affisso in via Cartolari a Perugia: «Macerata non è che l’inizio»
PERUGIA – «È un atto davvero grave che va condannato con fermezza e senza alcun indugio». Catiuscia Marini commenta così il cartello apparso in via Cartolari a Perugia, sotto all’immagine di Paolo Vinti, per inneggiare ed esaltare il raid compiuto da Luca Traini a Macerata.
«Sono fiduciosa e certa che il lavoro delle Forze dell’Ordine permetterà di individuare i responsabili di questo gesto. La gravissima vicenda di Macerata – dice la presidente della Regione – impone a tutti un’assunzione di responsabilità, nonché la fermezza nel condannare qualsiasi atto o comportamento teso ad alimentare violenza e odio razziale. L’atto di via Cartolari a Perugia, inoltre, appare ancor più odioso se si considera che è stato commesso a sfregio dell’immagine di Paolo Vinti, personaggio che si è caratterizzato e speso in tutta la sua vita sui temi della pace e della non violenza».


