Strada del Pantano, foto profilo pagina «Vergogna del Pantano»
Strada del Pantano, foto profilo pagina «Vergogna del Pantano»

«La vergogna della strada del Pantano»

Un accròcco di buche, crepe e balzelli d’asfalto: di competenza di chi? Un utente gli dedica persino un profilo su facebook: «Sperando nell’intervento della politica»

Dan.C.

PERUGIA – Chi ci è passato almeno una volta con la propria auto o (peggio) l’ha percorsa in moto conosce benissimo il problema: la strada del Pantano è un accròcco di buche, crepe e balzelli d’asfalto, martoriato dal traffico di mezzi pesanti e da manutenzione sporadica e pressoché inefficace.

Quel tratto di strada che via Pierantonio collega Umbertide e Corciano è stato per anni un problema irrisolto della Provincia. Talmente irrisolto che fu la stessa consigliere Pd delegata alla Viabilità dell’ente, Erika Borghesi, a salutare con favore, a gennaio, il passaggio di gestione nelle mani di Anas. Uno “switch” di competenze allora ancora da formalizzare, ma previsto per primavera, di cui a oggi non si è saputo più nulla. La strada compare sempre nella mappa online della rete viaria della Provincia: sp169, tratto 1. E intanto chi l’attraversa è costretto a gincane e manovre da acrobata per scansare le trappole dell’asfalto.

Un esercizio snervante. Cui qualcuno – comprensibilmente stanco – ora ha persino dedicato un profilo facebook. «Ho creato questo profilo per dare visibilità alle condizioni della strada del Pantano che rappresenta un problema reale di sicurezza per chi tutti i giorni, o quasi, per lavoro è costretto a percorrere quella strada che ormai è diventata (percorribile, ndr) solo da trattori agricoli. Per dare maggiore importanza al problema, sperando in un intervento della politica (senza distinzione di orientamento), invitate i vostri amici ad iscriversi, più siamo e più riusciremo a farci sentire. Grazie». Un po’ di visibilità la mettiamo anche noi. Ma asfalto nuovo e operai chi li porta?

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