È stata trasferita nella degenza di cardiochirurgia dopo un complesso intervento al cuore
PERUGIA – Fuori pericolo. Due parole, le uniche, che i familiari della giovane mamma rimasta coinvolta nel maxi tamponamento sulla E45 – il 9 agosto all’altezza di Umbertide – volevano sentire. Fuori pericolo e per questo, a partire da stamattina, trasferita dall’Unità di terapia intensiva cardiologica al reparto di degenza del Santa Maria della Misericordia di Perugia.
Nell’incidente erano rimasti schiacciati un tir e diverse auto, tra cui anche l’utilitaria su cui viaggiava la donna: dapprima stabilizzata da una equipe multidisciplinare – riferisce una nota stampa dell’ospedale – e successivamente sottoposta a un delicato intervento di cardiochirurgia. Le sue condizioni sono stazionarie, ma il direttore della struttura di cardiochirurgia, Temistocle Ragni, ha comunicato ai familiari il positivo decorso postopetatorio e si ritiene che la paziente possa essere dimessa, salvo complicazioni, già all’inizio della prossima settima.
«Si è trattato di un intervento chirurgico non infrequente in caso di traumi – dice il professor Ragni -, ciò che mi preme evidenziare è il tempismo messo in atto dalla macchina organizzativa in situazioni di emergenza: una sinergia formidabile, iniziata già nelle prime fasi di soccorso, con il contributo costante di tutte le discipline e con l’apporto straordinario di cardioanestesisti e infermieri di sala operatoria.Il trauma – aggiunge Ragni- aveva provocato danni molto gravi al polmone e al cuore determinati dallo schiacciamento delle costole».
Monitorati i parametri vitali per alcuni giorni, stamane i sanitari hanno deciso di procedere allo svezzamento dalle apparecchiature per permettere alla paziente una respirazione autonoma.
Nello incidente di giovedì pomeriggio era rimasto coinvolta anche la figlioletta della donna di appena due anni, rimasta miracolosamente illesa.Per lei solo poche ore di ricovero per motivi precauzionali prima delle dimissioni.


