Increduli i poliziotti che lo hanno rintracciato: era in compagnia di un tossicodipendente da poco soccorso per overdose
PERUGIA – Lo avevano arrestato appena due giorni prima, il pusher con una protesi alla gamba, che proprio sfruttando la sua disabilità trasportava eroina dal suo covo di Ponte Felcino alle piazze del centro, dove aveva il proprio business. Nascondeva la droga nella protesi e parecchie volte, probabilmente, era pure riuscito a farla franca. Non sabato scorso, quando i poliziotti lo avevano beccato, arrestato e dopo l’udienza di convalida confinato ai domiciliari.
Peccato che di starsene buono a casa, l’uomo, non avesse alcuna intenzione. Martedì mattina il 51enne tunisino è stato di nuovo pizzicato dagli agenti (increduli) in un casolare abbandonato di Fontivegge – zona da tempo sotto la lente della polizia – in compagnia di un tossicodipendente da poco soccorso per overdose. Immediato il nuovo arresto per evasione: il secondo in pochi giorni, il terzo dall’inizio di agosto.


