«Bando periferie, senza quei 16 milioni Perugia perde sicurezza e posti di lavoro»

Il deputato FdI Emanuele Prisco e la battaglia al decreto Milleproroghe. «Gravissimo non recuperare l’errore»

di Emanuele Prisco
(riceviamo e pubblichiamo)

Sul Bando periferie e sui 16,3 milioni di finanziamenti che Perugia rischia di perdere non ho intenzione di arretrare neppure di un passo e come capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione affari istituzionali alla Camera dei Deputati annuncio di dare battaglia sul decreto ‘milleproroghe’ per difendere i fondi destinati a Fontivegge.

Sarebbe gravissimo non recuperare questo errore. Un danno incalcolabile alla sicurezza della città di Perugia e di molte altre città d’Italia, un danno alle imprese e ai privati che avevano pensato di investire nel quartiere della stazione. Quel progetto avrebbe portato ossigeno all’economia della nostra città creando nuovi posti di lavoro e offrendo opportunità mai avute finora per le start-up. Sicurezza e lavoro rappresentano le priorità per Perugia perciò, su scala nazionale, il governo faccia la sua parte confermando le risorse assegnate. La maggioranza ha cancellato il provvedimento pensando che i capoluoghi siano in prevalenza governati dal Pd decidendo di distribuirli a tutti i comuni in una logica spartitoria. Equità? E’ giusto liberare spazi di bilancio ma non può esserci una sproporzione così esagerata tra ciò che viene sottratto e ciò che viene concesso agli amministratori locali. In fondo quest’azione consentirebbe di recuperare risorse da utilizzare in finanziaria a tutto discapito delle imprese locali con le quali il Comune aveva messo in piedi rapporti e creando aspettative di business.
Non si possono cancellare fondi già impegnati eludendo il duro lavoro degli ultimi anni concentrato in particolar modo sul rilancio di Fontivegge. Venga cancellato questo provvedimento.

La pioggia va e torna il sereno: che weekend sarà

Ambulanza (foto d'archivio)

Muore bimbo di sei mesi, disposta l’autopsia