Appuntamento nel primo asilo infantile della città a 157 anni dalla sua fondazione
PERUGIA – Il 14 settembre, a 157 anni dalla sua fondazione nel 1861, la scuola dell’infanzia Santa Croce – Casa dei Bambini Maria Montessori organizza un incontro per riflettere sull’attualità del metodo montessoriano, tra risorse e prospettive, insieme a tutti i protagonisti storicamente coinvolti nel suo percorso di sviluppo sul territorio.
L’appuntamento, aperto a tutti, è per le 10.30 nel Salone di musica della scuola in via dell’Asilo 1. «La riflessione – spiegano i promotori dell’iniziativa – partirà dalla riscoperta dell’Aula Sperimentale Maria Montessori, patrimonio internazionale della pedagogia scientifica, per presentare un ben più complesso progetto architettonico-strutturale, che l’architetto Matteo Ferroni, presidente della Fondazione eLand, ha curato per valorizzare ulteriormente l’Istituzione e le peculiarità che da sempre la contraddistinguono».
La scuola, primo asilo infantile di Perugia (14 settembre 1861) e prima scuola di metodo, rinnova la sinergia con le principali istituzioni locali, la Regione Umbria, il Comune di Perugia, l’Università per Stranieri di Perugia, l’Istituto Comprensivo di Perugia 2, e avvia nuove importanti collaborazioni, come quella di respiro internazionale con la Fondazione eLand.
All’evento del 14 settembre, con l’avvocato Sabina Orzella, presidente della scuola Santa Croce, e l’architetto Matteo Ferroni che introdurranno il contesto e gli argomenti, parteciperanno la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, l’assessore regionale all’istruzione Antonio Bartolini, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, Giuliana Grego Bolli, prorettore dell’Università per Stranieri di Perugia (e rettore eletto per il triennio 2018-2021), e inoltre il dirigente scolastico Giovanni Jacopo Tofanetti, Raniero Regni, professore ordinario di Pedagogia Sociale alla Lumsa, Nicola Mariuccini, autore del libro Ninos, e Luana Gigliarelli per le associazioni Maria Antonietta Paolini e Montessori Training Center.


