Vinicio Marchioni e il corso di studi in Beni Culturali: «Le lauree non sono inutili»
«L’unica guerra che riconosco è quella contro l’ignoranza di questo Paese. E la combatto anche così. In c… a chi ci ha voluto fare credere negli anni che le lauree sono inutili». E se lo dice il Freddo, è così e basta. Vinicio Marchioni si è iscritto all’università di Roma e ha postato sul proprio profilo Instagram il libretto da cui si apprendono non solo la facoltà e l’indirizzo di studi scelto, ma anche le importanti motivazioni che hanno condotto l’attore a intraprendere questa strada.

«Inutile è la violenza, inutile è la chiusura, inutile è un’esistenza senza domande – continua Marchioni nel post con cui accompagna la foto del libretto -. Chi vuole si tenga le proprie certezze (che poi magari fossero davvero frutto di un pensiero personale), io so di non sapere. E quindi studio. E studio nel mio settore, perché sono un professionista che lavora ai massimi livelli, nazionali ed internazionali, e quindi devo perfezionare la mia ricerca, i miei strumenti, le mie conoscenze in merito al mio mestiere. Si chiama specializzazione, negli altri paesi la rispettano, la pagano, la pretendono. Qui sembra che tutti possono fare tutto e niente ha più valore, in tutti i settori. Ecco, a sta cosa io non ci credo. Ma forse è anche per via dell’età. -42 crediti alla Laurea».

Parole che hanno un peso e in cui si sono riconosciuti migliaia di follower. Quelle persone per cui Vinicio non è più “soltanto” il Freddo della serie di Romanzo Criminale, anche se quel personaggio è stato sicuramente un trampolino notevole per la sua carriera, ma anche un esempio da seguire.


