Perugia, sassi al posto del gesto con la mano, anche fuori dalle fermate: nei guai giovane italiano
PERUGIA – Aveva trovato un modo per chiedere all’autobus di fermarsi: non il ben più urbano gesto con la mano, ma direttamente una scarica di pietre.
Lo ha fatto per circa un anno, danneggiando gli autobus di una linea di Bus Italia, finché dopo diverse denunce i poliziotti della squadra volante non lo hanno arrestato per danneggiamento, lesioni personali aggravate, interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo le accuse, da ottobre 2017 a giugno 2018, il giovane, un italiano di 28 anni, ha danneggiato i mezzi della società di trasporto pubblico con lanci di pietre con la pretesa di far arrestare ogni autobus in transito, anche quando la sosta alla fermata non era programmata.
Il giovane italiano è stato più volte denunciato dalla polizia per i danneggiamenti agli autobus, ma anche per interruzione di pubblico servizio, nonché per ingiurie e minacce nei confronti dei conducenti; gli è stato inoltre notificato il provvedimento dell’avviso orale emesso dal questore di Perugia per pericolosità sociale.
In virtù dei reiterati episodi di violenza, la procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto un’ordinanza di applicazione di misura cautelare per 3 mesi nei suoi confronti.


