Perugia, il percorso di formazione unico in Umbria per affrontare i test di ammissione a Medicina e Farmacia: la convenzione con il Miur
PERUGIA – Attivare un percorso di formazione che possa appassionare ragazzi e ragazze allo studio della Biologia e della Medicina attraverso la costruzione di una solida base culturale di carattere scientifico e un efficace metodo di apprendimento. Condizione favorevole a proseguire con successo gli studi in ambito bio-sanitario.
È questa la scommessa che nasce dalla convenzione sottoscritta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (dalla dottoressa Carmela Palumbo) e dalla Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (dalla presidente Roberta Chersevani) nel marzo del 2017 e che è ora al secondo anno di sperimentazione in 35 licei scientifici e classici, rappresentativi di tutte le aree geografiche del Paese.
Mercoledì 28 novembre, alle 15 il presidente provinciale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Perugia, Graziano Conti, unitamente a Cristina Cenci, responsabile medico del corso, e Silvio Improta, dirigente scolastico dell’IIS Giordano Bruno di Perugia, unitamente ad Alessandra Gallo, responsabile per la scuola del corso “Biologia con curvatura biomedica”, rinnoveranno la convenzione già stipulata l’anno passato e che ha al suo attivo due gruppi classe: un terzo e un quarto.
Il liceo scientifico, opzione Scienze Applicate, del Giordano Bruno ha, infatti, accolto la sfida e attivato, unico liceo a Perugia e in Umbria, il corso “Biologia con curvatura biomedica”, come disciplina opzionale. Gli studenti interessati, delle classi terze e quarte, che hanno manifestano interesse al progetto, si sono iscritti e seguono un’ora aggiuntiva (14.30-15.30) di lezione a settimana. Il monte ore annuale è di 50 ore, di cui 20 ore tenute dai docenti di scienze dell’Istituto, 20 ore dagli esperti medici, 10 ore presso le strutture sanitarie individuate dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provinciali.
«Seguire un percorso di potenziamento di tale spessore – spiegano dall’IIS Giordano Bruno – fa acquisire valide competenze per affrontare il test di ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, di Medicina Veterinaria, di Farmacia, nonché di corsi di Laurea in professioni sanitarie. Senza dimenticare che gli studenti oltre a raggiungere una solida base culturale di carattere scientifico, potranno acquisire comportamenti responsabili nei riguardi della tutela della salute».
La scommessa è aperta.


