Approvato in Prima commissione il bilancio di previsione per gli esercizi 2019-2021. Tra le voci di spesa maggiori: i vitalizi
UMBRIA – Questa mattina la Prima Commissione consiliare, presieduta da Andrea Smacchi, ha approvato il bilancio di previsione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria per gli esercizi finanziari 2019-2021, con 4 voti favorevoli del gruppo Pd e un’astensione del M5s. Il saldo? Per il 2019 ammonta a 18milioni e 624mila euro.
L’atto sarà discusso nella seduta d’Aula di mercoledì: relatore di Maggioranza Marco Vinicio Guasticchi (vicepresidente Assemblea in quota Pd), relatore di minoranza Maria Grazia Carbonari (in quota M5s). «I costi di funzionamento dell’Assemblea risultano ridotti di circa 4 milioni di euro dal 2010, quando il bilancio ammontava a 22milioni e 610mila euro», si legge in una nota dell’ente.
Che poi prosegue riportando le varie, principali voci di spesa del bilancio di palazzo Cesaroni: «Indennità degli amministratori regionali (2,9 milioni), assegni vitalizi (3,5 milioni), contributi ai gruppi consiliari (1,8milioni), spese per il personale (6,6 milioni), acquisizione di beni e servizi (2,4 milioni), fondi per vari organismi (Isuc, Centro studi, Cal, Corecom – 548mila), spese per l’attività istituzionale dell’Assemblea (343mila)».
«Per quanto riguarda le entrate – conclude la nota – esse provengono prioritariamente dai trasferimenti dalla Giunta regionale (18,3 milioni) e dall’AgCom (103 mila).


