Tra PalaBarton e San Sisto attesi giocatori da tutta Italia, ma anche Francia, Inghilterra e Portogallo. Boom di iscrizioni per tutte le attività sportive
PERUGIA – Sport contro le discriminazioni e per i diritti di tutti e tutte. È con questo spirito che torna a Perugia per la sua sesta edizione, sabato 2 febbraio, il torneo internazionale di pallavolo targato Omphalos.
L’evento si svolgerà sul taraflex del PalaBarton e del palazzetto dello sport di San Sisto e vedrà la partecipazione di 24 squadre da tutta Italia e Europa. Oltre 200 atleti e atlete da Francia, Inghilterra, Portogallo e da tante città italiane si contenderanno i trofei in palio dell’Omphalos Volley Tournament.
«Il sesto Omphalos Volley Tournament – commenta Stefano Bucaioni, presidente dell’associazione – conferma la validità del progetto sportivo dell’associazione, nato ormai quasi 10 anni fa con la creazione di una squadra di pallavolo, che nell’anno di esordio al campionato provinciale è arrivata a contendersi i play off. Con il tradizionale torneo nazionale di febbraio, Omphalos vuole ribadire il valore dello sport come terreno di integrazione e palestra di tolleranza e attraverso lo sport parlare di diritti della comunità LGBTI (lesbica, gay, bisessuale, trans* e intersex), di lotta contro le discriminazioni e la violenza e di uguaglianza.»
Intanto il gruppo sportivo di Omphalos continua a crescere. Già nel 2017 si è aggiunta una squadra di nuoto, che anche quest’anno continua i suoi allenamenti settimanali nella piscina Gryphus di Perugia. A ottobre scorso è nato anche Omphalos Goal, la nuova squadra di calcetto dell’associazione che ogni mercoledì si allena al centro sportivo Bambagioni. «Le nostre squadre – dicono da Omphalos – raccolgono ormai oltre 60 atleti che si impegnano in un progetto che oltre allo sport offre un valore sociale importantissimo per tutta la comunità regionale».
«Il torneo annuale rappresenta un momento di grande valore sportivo e di forte integrazione per la comunità oltre che una vetrina per la città – aggiungono Adele Mauro ed Emanuele Bizzarri, responsabili sport di Omphalos – per un weekend, infatti, oltre agli atleti coinvolti nel torneo arriveranno a Perugia tanti accompagnatori e tifosi. Questo significa visibilità e una grande opportunità di sensibilizzazione su tematiche centrali per l’attività di Omphalos. Il boom di iscrizioni che abbiamo ricevuto quest’anno, che ci ha costretto a chiudere anticipatamente i termini per poter partecipare, oltre a renderci molto orgogliosi, conferma che il nostro torneo rappresenta ormai un appuntamento sì divertente, ma anche di grande valore sociale e di inclusione. Mai come in questo momento storico-culturale è importante lottare contro ogni tipo di discriminazione, in particolare quelle di genere, sempre più diffuse e violente. Mai come ora è necessario ribadire e riaffermare il valore prioritario ed assoluto dei diritti civili e della libertà di autodeterminazione contro ogni tipo di violenza ed intolleranza».


