La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo
PERUGIA – L’Italia dovrà pagare oltre 18mila euro ad Amanda Knox perché sarebbero stati violati i suoi diritti di difesa durante quel primo interrogatorio del 6 novembre 2007, a cinque giorni dall’omicidio della coinquilina Meredith Kercher di cui venne accusata con l’allora fidanzato Raffaele Sollecito.
Amanda e Raffaele sono stati definitivamente assolti (per la morte della studentessa è ancor in carcere solo Rudy Guede, condannato a 16 anni), ma la battaglia dell’americana nelle aule di tribunale è arrivata fino a Strasburgo, dove appunto la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato l’Italia a versare 10.400 euro ad Amanda a titolo di risarcimento di danni morali, più altri 8mila euro per le spese legali.


