«Legato agli ambienti del terrorismo islamico»: evade da Capanne e scappa in Francia. Fine della fuga

Arrestato a Tolone, è stato finalmente riconsegnato alla polizia di Ventimiglia

PERUGIA – Catturato in Francia, e poi riconsegnato alle autorità italiane, alla frontiera di Ventimiglia. L’uomo, un tunisino 33enne colpito da mandato di arresto europeo per traffico di stupefacenti e ricettazione, in estate era evaso dal carcere di Capanne dove si trovava rinchiuso in stato di semilibertà. E a dicembre era stato rintracciato, e arrestato, a Tolone.

Lo straniero – si apprende dalla questura del capoluogo umbro – era da tempo oggetto delle attenzioni della Digos di Perugia, perché – si legge in una nota – «ritenuto legato ad ambienti contigui all’estremismo islamico a rischio radicalizzazione e segnalato da altre autorità europee per attività correlate al terrorismo».

Determinanti, per la cattura, sarebbero stati proprio le attività della Digos perugina e il continuo scambio di informazioni con la gendarmerie (e in particolare con le unità Antiterrorismo) francese. Che analizzando vari profili social, schede telefoniche e movimenti di denaro, hanno rintracciato e assicurato alla giustizia il 33enne.

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