Raggiro sventato sul filo di lana dai carabinieri di Ponte San Giovanni
PERUGIA – «Signora, c’è posta per lei!». Si è presentato così, come un postino il truffatore, 49 anni, campano, che qualche giorno fa ha messo a segno un colpaccio ai danni di un’ignara 87enne perugina, spillandole ben 1500 euro con la scusa – affatto nuova nel campo delle frodi – di dover pagare della merce acquistata da alcuni familiari.
Il balordo non si è arresto neppure quando la malcapitata, che quella somma non l’aveva con sé, gli ha inizialmente detto di non poter pagare: l’ha fatta salire sulla propria auto, l’ha accompagnata in banca e ha aspettato pazientemente che uscisse col denaro. A sventare il raggiro (davvero: in extremis) sono stati i carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni. Che dopo aver intercettato l’automobile con i due a bordo e aver ascoltato la storia della donna, a quel punto ancora ignara di essere stata truffata, hanno arrestato il malvivente e spiegato l’accaduto alla poveretta.
Per il 47enne, dopo la convalida, il giudice ha disposto le misure cautelari dell’obbligo di firma e di dimora nel comune di domicilio. Mentre della donna si sono occupati i militari, che l’hanno riaccompagnata a casa e tranquillizzata: «Quell’uomo – raccontano -, più ché sottrarle una somma di denaro, era in procinto di depredarla della sua dignità e della sua innocenza».


