Occupazione sospesa, De Nicola (Su-Udu): «Dimostrato volontà di collaborare. Amministrazione faccia la sua parte»
di Angela De Nicola*
(riceviamo e pubblichiamo)
PERUGIA – Si è svolta in data 26 settembre la seconda seduta del tavolo tecnico convocato dall’Amministrazione universitaria in merito alla questione delle biblioteche. È in corso una trattativa e ci sembra che si stia finalmente andando nella direzione giusta. Il tavolo ha cominciato a esaminare alcune ipotesi e fino qui abbiamo registrato un clima positivo, siamo fiduciosi.
Tuttavia, adesso è necessario sciogliere i nodi principali: disponibilità delle risorse e del personale. Noi abbiamo ribadito due concetti molto chiari: primo, gli studenti capiscono che non tutto è possibile in questa situazione emergenziale, ma pretendono che si attui la soluzione massima possibile e nei tempi più brevi; secondo, la soluzione non potrà essere “pagata” dai lavoratori, che tanto si sono già sacrificati e che non potranno certo essere costretti a lavorare di più e in condizioni peggiori senza il giusto compenso: spetta all’amministrazione mettere a disposizione tutte le risorse necessarie che le parti hanno richiesto.
È stato quindi convocato una nuova seduta del tavolo per i primi giorni della prossima settimana.Visti i passi avanti fatti, abbiamo deciso di sospendere la nostra occupazione e mantenere solo un presidio negli orari di apertura. È un segnale di fiducia verso l’amministrazione, un modo per togliere ogni alibi alle trattative. Va da sé, ci aspettiamo questa fiducia venga ripagata con altrettanta serietà: se entro la fine della prossima settimana non avremo un accordo, trarremo le nostre conclusioni senza escludere nuove e più forti proteste. Abbiamo fatto la nostra parte, dimostrando la volontà di collaborare nell’interesse esclusivo degli studenti ma la partita non è chiusa: l’amministrazione deve fare altrettanto o ci saranno conseguenze.


