Come funziona il cervello? La Società italiana di neuroscienze si incontra a Perugia

E in città arriva il premio nobel per la Medicina, Eric Kandel. Dal 26 al 29 settembre il 18esimo congresso del Sins

PERUGIA – Il funzionamento dei circuiti cerebrali e il dialogo tra cellule nervose, le basi neurali delle emozioni e dell’intelligenza, nuove metodologie per visualizzare il cervello. Saranno questi alcuni dei temi che saranno dibattuti a Perugia dal 26 al 29 settembre, durante il 18esimo congresso della Società italiana di neuroscienze. Un “ritorno a casa” per il presidente del Sins, Paolo Calabresi, ordinario di Neurologia al dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia e direttore della Clinica neurologica del Santa Maria della Misericordia.

Il congresso richiamerà professori, ricercatori e giovani neuroscienziati provenienti da vari Paesi del mondo, i cui contributi sono stati selezionati dal Comitato Scientifico. E ospiterà il premio Nobel (Medicina e Fisiologia, 2000) Eric Kandel, che ha dedicato la sua vita alle neuroscienze, combinando nel corso delle sue ricerche approcci comportamentali, cellulari e molecolari per descrivere meccanismi alla base della memoria, e che a Perugia presenterà la lectio magitralis sulla biologia della memoria intitolata “The biology of memory and age-related memory loss”.

Per il professor Paolo Calabresi «una finalità così vasta e una così ampia risposta da parte dei partecipanti sottolinea quanto sia importante l’aspetto multidisciplinare della ricerca neuroscientifica in Italia e ci fa comprendere non solo quanto noi sappiamo del funzionamento del cervello ma quanto ancora abbiamo da esplorare in questo campo del sapere. Sono certo che l’incontro tra studenti e ricercatori esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari creerà un’atmosfera unica e costruttiva per la discussione di idee innovative che porterà a un più alto livello di qualità la ricerca sul cervello in Italia e all’estero».

Questa edizione del Congresso ha ricevuto il patrocinio del comune di Perugia, della Regione Umbria e numerosi finanziamenti da vari sponsor di aziende leader del settore della ricerca biomedica, clinica e farmaceutica che hanno fornito un supporto fondamentale per consentire l’organizzazione di questo evento di portata internazionale e dell’alto profilo scientifico. Fondamentale il contributo della Fondazione “Marlene and Paolo Fresco Institute for Parkinson’s and Movement Disorders presso la New York University, Langone Medical Center” e della Cassa di Risparmio di Perugia, per il finanziamento di numerose borse per giovani ricercatori destinate a coprire le spese di partecipazione al Congresso.

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