Deruba un anziano con la tecnica dell’abbraccio: 26enne denunciata a Città di Castello

Furto con destrezza al cimitero monumentale. Ecco la tecnica utilizzata

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Nei giorni scorsi, un uomo di 85 anni di Città di Castello che si trovava all’interno del cimitero monumentale per far visita ai propri defunti è stato avvicinato da un’avvenente ragazza che ha iniziato a parlare con lui in tono confidenziale raccontando addirittura di essere una sua lontana parente.

La ragazza si è intrattenuta con l’anziano per qualche tempo all’interno del cimitero e al momento di salutarlo lo ha abbracciato caldamente per poi allontanarsi. Solo quando è tornato a casa l’anziano uomo si è accorto di non aver più al collo una catena in oro giallo con crocefisso per un valore di oltre quattro mila euro. In quel momento ha realizzato che la ragazza, durante quegli insistenti abbracci, gli aveva sfilato con destrezza la collana, appropriandosene. Al malcapitato non è rimasto altro che andare in caserma e denunciare l’accaduto ai carabinieri.

Caso ha voluto che fossero già in corso, da parte degli uomini del 112, indagini specifiche per reati simili: la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”. Gli accertamenti si sono allora concentrati su alcune donne, con precedenti specifici, e in una di queste, una giovane e avvenente 26enne, di origine rumene, i militari in poco tempo hanno individuato la responsabile del furto, immediatamente denunciata. «Il fatto è risultato particolarmente odioso – il commento dei carabinieri -, sia perché rivolto ad una fascia debole e sia perché è stato perpetrato senza il dovuto rispetto ad un luogo sacro e di culto quale il cimitero».      

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