Terni, entrano in casa dell’amico ricoverato e la svuotano: denunciati

Scoperti grazie al “fiuto” di alcuni vicini

TERNI – Sono stati gli agenti della Volante di Terni a individuare, nel giro di poche ore, i responsabili del furto ai danni di un ternano di 49 anni, appassionato di sport, che mentre si trovava ricoverato in ospedale è stato derubato di due biciclette in carbonio, molto costose, e di numerosi oggetti ed effetti personali.

Tutto è iniziato il pomeriggio di sabato, quando l’uomo viene riaccompagnato a casa da due rumeni. La mattina dopo, i due vengono visti, per ben due volte, uscire dall’appartamento del ternano con dei borsoni e un secchio pieno di oggetti e quando qualcuno chiede lora cosa stessero facendo, rispondono che «stanno ripulendo la casa del loro amico».

A questo punto, alcuni vicini, sapendo che l’uomo è stato ricoverato nel frattempo in ospedale, avvertono i famigliari che chiamano subito la polizia, che si mette alla ricerca dei due. E già a metà pomeriggio, arriva la svolta. Una pattuglia nota due persone nei pressi della stazione ferroviaria, stanno discutendo animatamente: uno è la vittima del furto, appena dimesso dall’ospedale, l’altro è un rumeno di 33 anni, senza fissa dimora in Italia e con numerosi precedenti, anche per furto. Il ternano riferisce agli agenti che ha il fondato sospetto che sia stato proprio il rumeno «a ripulirgli casa» e a prendere le biciclette.

Il rumeno nega con decisione, ma al termine degli accertamenti di rito viene denunciato e rilasciato. Gli agenti però non lo perdono di vista, sicuri che li porterà dall’altro complice o nel luogo in cui ha nascosto la refurtiva. E così è stato: il 33enne viene pedinato e visto entrare poco dopo in un palazzo del centro, dove, nel cortile, gli agenti trovano le biciclette rubate, mentre dalle finestre dell’appartamento al seminterrato, riescono a scorgere i borsoni ancora pieni degli oggetti del ternano.

Anche l’altro uomo viene identificato: si tratta di un rumeno di 52 anni, anch’egli con precedenti di polizia, che corrisponde alla descrizione fornita dai testimoni, come l’altro accompagnatore. I due rumeni sono stati denunciati per furto in abitazione in concorso e le loro posizioni sono al vaglio anche dell’Ufficio Immigrazione per l’eventuale allontanamento dal territorio nazionale per motivi di pericolosità sociale. 

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