Giovedì 26 settembre alle 16.45. Ingresso libero. «Un’occasione unica per apprezzare questo gioiello del medioevo cittadino»
PERUGIA – Primo appuntamento con “Tesori d’arte e di storia” oggi pomeriggio, a Perugia. Un ciclo di conferenze – organizzato dal dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con la Scuola lingue estere dell’esercito – per comprendere e scoprire uno dei complessi monumentali più affascinanti dell’intera città, il monastero femminile di Santa Giuliana.
Difficilmente visitabile di norma, perché zona militare, il monastero, oggi sede della Scuola di Lingue estere dell’esercito italiano, aprirà le proprie porte a quanti vorranno conoscerne la storia, gli spazi, gli interessantissimi cicli di affreschi medievali realizzati al suo interno. Ad salutare l’inizio dell’incontro, a ingresso gratuito, alle 16.45 sarà il generale Uberto Incisa di Camerana, comandante della Scuola. Insieme a lui, dall’Università degli Studi di Perugia, Stefania Zucchini e Mirko Santanicchia, coordinatore scientifico di “Tesori d’arte e di storia”.
«Il monastero femminile di Santa Giuliana – ricordano gli organizzatori, in una nota – fu fondato nel 1253 e posto sotto la regola cistercense. L’appoggio del Cardinale Giovanni di Toledo e di molte facoltose famiglie perugine ne fecero uno dei più prestigiosi complessi monumentali della città. Confermano questo ruolo di primo piano le numerose e preziose testimonianze della decorazione medievale e rinascimentale che caratterizzano ancora gli ambienti monastici: la chiesa, il coro delle monache, la sala capitolare, il chiostro. Trasformato in ospedale militare dopo l’Unità d’Italia, è oggi sede della Scuola di Lingue Estere dell’Esercito Italiano. La visita guidata che concluderà ognuno dei due appuntamenti – il secondo, giovedì 3 ottobre – costituisce un’occasione unica per apprezzare questo vero e proprio gioiello del medioevo cittadino».


