Umbria, il protocollo anti hacker che fa felice la Regione

Prevenzione degli attacchi informatici: giro di vite

UMBRIA – Allo scopo di prevenire e contrastare i tentativi di hackeraggio e gli attacchi informatici ai sistemi informativi della Regione Umbria, è stato firmato un protocollo di intesa tra la Giunta regionale e il dipartimento di Polizia postale e delle comunicazioni dell’Umbria. L’atto è stato sottoscritto in prefettura, a Perugia, dal presidente della Regione Umbria e dal dirigente del compartimento di polizia Postale e comunicazioni Umbria, alla presenza di prefetto e questore.

«Poiché le reti telematiche e i sistemi informativi regionali devono essere considerati infrastrutture sensibili di interesse pubblico e, in quanto tali, devono essere preservati al meglio da quei tentativi di intrusione che negli ultimi mesi si sono notevolmente intensificati – si legge in una nota -, Polizia Postale e Regione Umbria elaboreranno un programma generale di azione e un modello operativo di collaborazione per i sistemi relativi ai servizi informativi “critici” gestiti dalla Regione».

Nello specifico: «Sulla base del protocollo d’intesa, le parti si impegnano ad interagire in modo continuativo con azioni che vanno dalla condivisione e dall’analisi delle informazioni idonee a prevenire e contrastare gli attacchi, alla tempestiva segnalazione delle emergenze, delle minacce e degli incidenti, dall’identificazione dell’origine degli attacchi stessi alla gestione di attività in comune per fronteggiare le situazioni di emergenza».

Questa attività, da quanto si apprende, non comporterà per la Regione oneri economici, se non quelli relativi a eventuali costi di realizzazione e mantenimento delle tecnologie necessarie al supporto dell’attività di contrasto dei crimini informatici.

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