A Tiferno Comics l’illustratore Vittorio Giardino intervistato da Bruno Luverà

L’appuntamento sabato 6 ottobre nelle sale della mostra “Dino Battaglia, la perfezione del grigio tra sacro e profano”

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CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Dopo il successo di pubblico riscontrato con la presenza di Corrado Roi lo scorso weekend, Tiferno Comics si appresta a ricevere nelle sale della mostra “Dino Battaglia – La perfezione del grigio tra sacro e profano” altri due grandi ospiti.

Sabato 5 ottobre, alle ore 16, ci sarà infatti un appuntamento da non perdere: Vittorio Giardino, straordinario illustratore, già protagonista della mostra tifernate 2008, sarà presente a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (sede della mostra), per un incontro con il pubblico, per firme e curiosità!

L’artista sarà intervistato da Bruno Luverà, giornalista Rai attualmente vicedirettore del Tg1, grazie al quale ripercorreremo assieme tutte le tappe della carriera di Vittorio Giardino, parleremo delle sue opere e assisteremo alla presentazione in anteprima del suo ultimo libro “Storie da dimenticare”.

Per l’occasione verranno esposte per la prima volta in assoluto 15 tavole originali che Giardino disegnò per la rivista “La Città Futura” che si discostano molto dal suo stile attuale e che ricordano invece molto lo stile di Dino Battaglia. Un appuntamento dunque da non perdere per gli amanti dell’arte del fumetto!

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ULTERIORI INFORMAZIONI:

Vittorio Giardino (Bologna, 1946) è uno dei più raffinati autori di fumetti italiano. 

Dopo la laurea in ingegneria elettronica nel 1979, a soli 31 anni abbandona il settore per dedicarsi ai fumetti. 

Dal suo tratto nascono personaggi incredibili, che subito si fanno conoscere e amare dai lettori: il detective privato di tradizione hard boiled Sam Pezzo, l’ex agente dei servizi segreti francesi Max Friedman e il praghese di origini ebree Jonas Fink, le cui avventure, che già gli erano valse un premio ad Angoulême nel 1995, sono state raccolte nel 2018 in una preziosa edizione integrale di Rizzoli Lizard.

Il suo segno meticoloso e impeccabile gli permette di spaziare tra i generi, con incursioni nel poliziesco, l’eros, la spy story e il romanzo di formazione che hanno conquistato il pubblico internazionale. I suoi libri sono stati pubblicati in 18 paesi e tradotti in ben quattordici lingue.

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La mostra “Dino Battaglia – La perfezione del grigio tra sacro e profano” rimarrà aperta fino al 3 novembre, dal giovedì alla domenica, dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30.

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