Anche l’Umbria alla Dolomiti rescue race 2019: prima volta assoluta per il Sasu

Manifestazione di livello internazionale unica nel suo genere: la prima esperienza del Soccorso alpino e speleologico

NCHE IL SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO UMBRIA (SASU) ALLA DOLOMITI RESCUE RACE

UMBRIA – Si è tenuta nella giornata di oggi, alle pendici delle monte Antelao, la “Dolomiti Rescue Race”, l’unica manifestazione nazionale ed internazionale riservata ai componenti del soccorso alpino, con prove tecniche e di resistenza.

La manifestazione è nata con lo scopo di incontrarsi e confrontarsi, di stringere amicizia con tutti i componenti del soccorso alpino, sia Italiani che esteri, in un contesto diverso da quello operativo di intervento, ma che inscena una gara su un percorso in velocità con prove tecniche tipiche degli interventi di soccorso.

I partecipanti, provenienti da Croazia, Scozia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia ed ovviamente Italia, suddivisi in 66 squadre composte da 4 partecipanti ciascuna, sono partiti da un’altezza di 1040 m s.l.m. e, saliti rapidamente fino a raggiugnere il tratto più tecnico della gara con 200 metri di corde fisse, sono giunti a quota 2130 m.; dopodiché, una lunga discesa per raggiungere una carreggiata in salita costruita 100 anni fa durante la prima guerra mondiale, dalla quale le squadre sono discese in corda doppia fino all’abitato di Pieve di Cadore dove, montata la barella, sono poi giunti al traguardo.

Per il Soccorso Alpino e Speleologico (SASU) è stato il primo anno di partecipazione, con una squadra formata da: Simone Bendini (Operatore), Gilberto Conti (Tecnico di Elisoccorso), Alessio Uliveti (Operatore) e Iacopo Iacchetti (Infermiere e Operatore), si è classificata alla 45mo posizione.
Soddisfatti per la prestazione e per avere fatto parte di questo momento di incontro con i nostri pari, siamo felici di avere rappresentato la nostra Umbria.

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