Biblioteche UniPg, allarme rientrato

De Nicola (Udu): «Azione degli studenti fondamentale per arrivare a soluzione positiva»

PERUGIA – Sbloccate le procedure di verifica dei requisiti delle cooperative coinvolte nella gara di appalto delle biblioteche universitarie: allarme rientrato, quindi, e servizi ripristinati – si apprende dagli studenti – già a partire dalla prossima settimana. Una svolta che sembra mettere la parola “fine” a situazione ingarbugliata, culminata nell’occupazione, dal 23 al 28 settembre, della biblioteca umanistica da parte proprio degli studenti e in particolare da quelli di Udu-Sinistra universtaria.

«Nella trattativa – dichiara Michelangelo Grilli, senatore accademico dell’Udu che ha partecipato alle sedute del Tavolo Tecnico – è stata determinante la pretesa, avanzata da noi e dai sindacati dei lavoratori, di accelerare i tempi degli accertamenti, ancora in alto mare a un mese dall’inizio della crisi. Era allo studio comunque, su proposta nostra e di flc-cgil una soluzione ‘toppa’ per sopperire all’emergenza che comunque sarà attuata dalla settimana prossima con il prolungamento degli orari della biblioteca umanistica. Dalla settimana successiva auspichiamo il ritorno alla normalità del servizio, che sarà definitivamente sancito dalla riunione del tavolo tecnico del 10 ottobre».

«Quella di oggi (ieri, ndr) è una grande vittoria per tutti gli studenti dell’Università di Perugia che potranno finalmente, a un mese dall’inizio dell’anno accademico, tornare a utilizzare a pieno le biblioteche – le parole di Angela De Nicola, coordinatrice di Udu Perugia -. È fondamentale sottolineare come le azioni portate avanti dagli studenti e dalla nostra organizzazione siano state fondamentali per accelerare la soluzione di una situazione di cui prima dell’occupazione nessuno aveva intenzione neanche di parlare».

«Il percorso – conclude De Nicola – è stato lungo e faticoso e fondamentale è stata la cooperazione con i dipendenti delle biblioteche e flc-cgil, niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza la grande partecipazione degli studenti all’occupazione della biblioteca umanistica, che ha toccato numeri record: durante l’autogestione abbiamo registrato più di 400 ingressi, ed è stata questa grande partecipazione a smuovere l’amministrazione che per lungo tempo è stata inattiva su questo problema; passata l’emergenza si apre un altro capitolo: avviare una discussione sul ruolo delle biblioteche e in generale dei servizi agli studenti nell’Ateneo».

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