L'entrata dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia
L'entrata dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia

Perugia, visite gratuite in ospedale nella Giornata della Salute mentale

Ambulatori aperti con equipe di specialisti per affrontare il disagio psicologico 

PERUGIA – Anche l’Azienda Ospedaliera di Perugia partecipa alla sesta edizione dell’(H)-Open day dedicato a chi soffre di disturbi psichici, neurologici e del comportamento alimentare, in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale che si celebra giovedì 10 ottobre, organizzato da Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere. Grazie anche ai percorsi assistenziali su queste specifiche patologie l’Ospedale di Perugia da 10 anni ottiene il massimo riconoscimento con i tre bollini rosa.

La struttura interaziendale di Psichiatria e Psicologia Clinica del Santa Maria della Misericordia e della USL Umbria 1 organizza gli “ambulatori aperti” con colloqui e visite gratuite avvalendosi della collaborazione di professionisti delle strutture di Oncologia, Ostetricia e Servizi per le Tossicodipendenze (SERT). L’obiettivo, riferisce una nota dell’ospedale, è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche.

Il programma della giornata prevede l’apertura degli ambulatori alle ore 8,30 e chiusura alle ore 19. Il personale sanitario sarà in potazione nel salone principale del CUP per la distribuzione del materiale informativo e per indirizzare i cittadini verso gli ambulatori preposti sulla base di colloqui riservati attinenti i seguenti tematiche: la depressione nel post-parto, l’elaborazione del lutto in ostetricia, la salute mentale nell’immaginario collettivo, la femminilità ferita come per esempio aspetti psicologici delle patologie tumorali del seno, attacchi di panico e le dipendenze femminili.    

Sicurezza del territorio: partiti i lavori sul torrente Sovara

«Fermate subito quel concorso in Regione»