«Legalità e sicurezza sul lavoro sono le due “password” per lo sviluppo dell’Umbria»
di Vincenzo Sgalla*
(riceviamo e pubblichiamo)
UMBRIA – Legalità e sicurezza sul lavoro sono le due “password” per lo sviluppo dell’Umbria. Lo abbiamo detto e ripetuto fino alla nausea, lo abbiamo messo nero su bianco nella piattaforma unitaria di Cgil, Cisl e Uil per la nostra regione.
Come Cgil, consapevoli del fatto che il contrasto alle infiltrazioni mafiose non sia una questione che interessa solo polizia e magistratura, ci siamo costituiti parte civile nel processo Quarto Passo. In Emilia Romagna il Patto per il Lavoro siglato da sindacati, imprese e amministrazioni pubbliche dedica grande attenzione a questo straordinario problema. Dobbiamo una volta per tutte capire che anche in Umbria c’è bisogno di fare muro e respingere questo attacco alla nostra economia e alla nostra coesione sociale.
Seguiremo con attenzione gli sviluppi dell’operazione contro la ‘ndrangheta che coinvolge anche aziende del territorio e vogliamo ribadire da subito la nostra vicinanza e il nostro sostegno alla magistratura e alle forze dell’ordine, perché accanto all’azione repressiva dello Stato serve una forte presa di coscienza da parte di tutta la società.


