Liberato e affidato alle cure di Wild Umbria dai caschi rossi di Orvieto: una storia a lieto fine
ORVIETO (Terni) – Incastrato. E «penzolante», riferisce chi per primo è intervenuto per salvarlo, da una ringhiera: un povero capriolo, certo «sfortunato» ed evidentemente «sofferente», soccorso questa mattina dai vigili del fuoco, che lo hanno liberato e consegnato alle cure di sanitari specializzati.
A segnalarne la presenza è stato un passante. Che per fortuna, nel momento del bisogno per il povero animale, camminava da quelle parti. I caschi rossi di Orvieto (loro lo scatto in copertina) avranno avuto il loro bel da fare per liberarlo. Hanno allargato le sbarre in ferro con un motodivaricatore. Poi lo hanno affidato agli operatori del Centro recupero animali selvatici Wild Umbria. Una storia a lieto fine per il capriolo. Un esemplare femmina, peraltro incinta.


