Dal Comune due ordinanze per fare fronte all’emergenza: «Limitare la diffusione dei contagi ed evitare gli assembramenti»
PERUGIA – Controlli e denunce. Assembramenti non consentiti. E un tanto al chilo di indignazione social – talvolta giustificata, talvolta forse pure troppo intransigente: un conto è il runner solitario in vie sperdute o di campagna, un conto sono i i gruppetti, i “furbi”, quelli che si danno appuntamento nelle aree verdi per ammazzare la noia in barba ai decreti – alla fine hanno portato il Comune a imporre, a partire da oggi, la «chiusura dell’area di Pian di Massiano e di tutti i parchi cittadini». La scelta più sensata, probabilmente, vista l’emergenza e l’inguaribile istinto di alcuni di trasgredire ogni precetto, pure quelli del buonsenso.
Sempre al fine di contenere la diffusione del contagio da coronavirus, il Comune ha deciso (con Ordinanze n. 262 e 263 del 16.3.2020) il «blocco e la disattivazione di slot machine, giochi e televisori all’interno delle tabaccherie al fine di impedire la permanenza di avventori all’interno dei locali, la chiusura fino al 25 marzo di tutti gli sportelli Urp del comune di Perugia. Si informa a tal proposito che la validità di tutte le carte d’identità in scadenza viene prorogata fino al 31 agosto 2020».
E ancora: «La sospensione del servizio del Minimetrò, da martedì 17 marzo e fino al 25 marzo, nonché chiusura anticipata di ascensori e scale mobili alle ore 21.00. Tale provvedimento è stato emesso anche in seguito all’ordinanza regionale di sabato 14 marzo inerente la riduzione del servizio di trasporto pubblico su ferro e su gomma e per le difficoltà di garantire le adeguate distanze di sicurezza tra le persone vista la tipologia di sistema di trasporto senza conduttore. La rete autobus in funzione, comunque, rimane del tutto adeguata alla ridottissima domanda di mobilità di questi giorni – sottolinea palazzo dei Priori -. Si informa inoltre che tutti gli impianti di risalita meccanizzata al centro storico, vista l’assenza di utenza nelle fasce orarie serali, verranno chiusi alle ore 21».
Infine, «il provvedimento odierno della Giunta comunale sospende anche il pagamento della sosta sulle aeree delimitate dalle strisce blu».


