Covid, l’appello:«Le aziende del tessile producano mascherine»

Ciavaglia (Cgil): «Tutte le attività che possono riconvertire la produzione lo facciano, subito»

PERUGIA – «Facciamo appello a tutte le aziende tessili del nostro territorio che ne hanno la possibilità affinché convertano momentaneamente le loro produzioni per far fronte alle necessità di mascherine anti-coronavirus»: è l’appello lanciato dal segretario generale della Cgil di Perugia, Filippo Ciavaglia.

«Ci rivolgiamo a tutte quelle realtà che hanno la possibilità di trasformare la propria produzione, comprese le realtà di eccellenza – continua Ciavaglia – perché oggi l’eccellenza di cui abbiamo bisogno è quella che salva vite umane e contribuisce a fermare il contagio. Tra l’altro ci sono già esempi significativi che vanno in questa direzione».

«Per il resto delle attività non essenziali – conclude Ciavaglia – la posizione di Cgil, CIsl e Uil è nota ed è grazie all’intervento dei sindacati a livello nazionale che il perimetro si è fortemente ristretto: tutto ciò che non è strettamente necessario va chiuso, per mettere in sicurezza lavoratrici e lavoratori e con loro l’intera comunità».  

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