Bandiere di Cgil, Cisl e Uil

Negozi chiusi per le feste, i sindacati: «Ora anche 25 aprile e Primo maggio»

La richiesta di Cgil Cisl e Uil

PERUGIA – «Bene Presidente Tesei, un provvedimento serio, giusto e sopratutto coerente, che abbiamo chiesto con forza e che accogliamo con soddisfazione».

Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria, insieme alle rispettive categorie del commercio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, commentano così l’ordinanza con la quale la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha stabilito la chiusura di tutti i supermercati, centri commerciali e negozi di vicinato per le giornate Pasqua e Pasquetta. «Si sta andando nella direzione giusta, quella che guarda alla tutela della salute pubblica – sottolineano i sindacati – Infatti, in questo modo non solo si assicurerà a lavoratrici e lavoratori il giusto riposo dopo settimane di forte stress, ma si ridurranno anche sensibilmente gli spostamenti delle persone, i contatti sociali e quindi i rischi di contagio».

«Sarebbe stato assurdo tenere le persone a casa e non chiudere i supermercati – concludono i tre sindacati umbri – Ora però non si arretri su questi provvedimenti e anche nelle prossime settimane si lasci la possibilità a lavoratrici e lavoratori del commercio di vivere con le proprie famiglie le domeniche e le altre giornate di festa come il 25 aprile e il 1° maggio».

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