Vescovo di Assisi a operatori sanitari: «Siete i nostri eroi»

La lettera di monsignor Sorrentino «a quanti sono in prima linea e a coloro che operano sul territorio»

Riceviamo e pubblichiamo due passaggi della lettera di vicinanza e auguri, in vista della Pasqua, che il vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino, ha voluto inviare al personale sanitario impegnato più che mai nell’emergenza del coronavirus.

di monsignor Domenico Sorrentino*

ASSISI (Perugia) – Siete i nostri eroi. L’opinione pubblica ve lo sta dicendo con espressioni di gratitudine che vengono dal cuore. Soprattutto a quanti tra voi sono impegnati nelle situazioni più difficili, anche a rischio della propria incolumità. Il servizio che svolgete richiede tanta efficienza e professionalità, ma ha bisogno soprattutto di un’anima. Quanto sia importante la vostra missione lo sappiamo tutti per esperienza. Ma nella drammatica crisi che stiamo vivendo lo si vede ancora di più. Grazie per il vostro impegno e la vostra generosità!

Con la sua forza soprannaturale, ma anche con gesti e parole semplici, ricche di umanità, egli guariva gli ammalati. Ad essi faceva sentire condivisione e premura. Sapeva bene che spirito e corpo sono intimamente connessi, e che la cura, per essere efficace, deve essere globale, guardando a tutte le dimensioni della persona.

Vicinanza e ringraziamenti anche a chi non crede. “Vorrei che questi auguri giungessero anche a coloro che, tra di voi, non si pongono in una prospettiva di fede. Quante cose tuttavia possiamo condividere! La bellezza della vita, la cura della nostra umanità, la speranza che dobbiamo tutti coltivare, sono punti di incontro che ci fanno bene, ci danno forza. Vi prego di sentire tutta la vicinanza della comunità cristiana.

La esprimiamo soprattutto con la nostra preghiera, per voi che operate nei reparti ospedalieri, per voi che siete presenti nel territorio, per gli ammalati a voi affidati e per le vostre famiglie. Il servizio che svolgete richiede tanta efficienza e professionalità, ma ha bisogno soprattutto di un’anima. Il Signore vi dia forza nelle situazioni più complesse. La Pasqua vi porti serenità e consolazione. A nome dell’intera comunità diocesana, vi saluto con affetto e vi benedico. Auguri!

*Vescovo della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino

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