Mancini (Lega): «L’Italia merita rispetto, Ue arrogante e senza memoria»
UMBRIA – Il consigliere Valerio Mancini (Lega) critica l’atteggiamento assunto dall’Unione europea durante la crisi sanitaria in corso. Per Mancini «se la bandiera dell’Europa non rappresenta l’unione dei popoli, ma è soltanto il vessillo degli interessi di pochi a danno di molti non merita di essere esposta accanto al nostro tricolore». Perché, spiega, «l’atteggiamento ipocrita da parte delle istituzioni europee nei confronti della sofferenza e della grave situazione dell’Italia rende sempre più sgradevole vedere nei palazzi istituzionali dell’Umbria, la bandiera di un’Europa arrogante, che sta cancellando i principi su cui essa stessa dovrebbe poggiare le proprie fondamenta».
«La dignità umana – prosegue Mancini – è un valore imprescindibile e inviolabile. I fondatori dell’Unione si erano posti come primo obiettivo quello di rispettarla e tutelarla. Quella di oggi è invece un’Europa che ha smarrito i valori dell’etica e della morale, un’Europa schiava del potere di pochi, spietati con i suoi popoli più deboli. Per questo la sua bandiera non merita di sventolare accanto ai tricolori dei nostri palazzi, che oggi sono a mezz’asta, in ricordo delle tante vittime che il Covid-19 ha strappato alle nostre famiglie. L’Italia, da sempre generosa e solidale, è stata lasciata sola nel momento del bisogno».
«Se questo atteggiamento non cambierà concretamente, inizieremo presto a vedere i sindaci togliere le bandiere dell’Europa dai palazzi dei nostri comuni – conclude Valerio Mancini – come doverosamente dovremmo fare anche nelle sedi della Regione Umbria e nell’Aula dell’Assemblea legislativa. Solo se l’Europa dimostrerà di essere concretamente, e non solo a parole, unione di popoli, allora il suo vessillo potrà rimanere degnamente accanto alla bandiera italiana, simbolo di un popolo troppo spesso offeso dalla tracotanza delle istituzioni europee».


