Coronavirus e nuova Fase 2: i controlli saranno rafforzati

La riunione in prefettura: più servizi sul territorio contro i nuovi rischi di contagio

PERUGIA – Rafforzamento dei servizi di controllo sul territorio per prevenire e contrastare le forme della criminalità organizzata e di quella diffusa, nonché intensificazione dei servizi in materia di sicurezza della circolazione stradale: sono questi gli obiettivi indicati dal prefetto «ai vertici territoriali delle forze di polizia nel mutato contesto sociale, caratterizzato dal graduale ritorno alla normalità, a seguito del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19».

La riunione in prefettura, presieduta dal prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, si è tenuta alla presenza dei vertici provinciali delle forze di polizia ed estesa anche ai sindaci di Gubbio, Gualdo Tadino e Foligno. Al riguardo è stata esaminata, in particolare, la situazione dell’ordine pubblico nel comune di Foligno, in relazione ad alcune criticità segnalate dal sindaco, con riferimento anche a alcuni episodi collegati agli insediamenti nomadi lì stanziati. In proposito, saranno assicurati capillari servizi di controllo e verrà intensificato il presidio territoriale da parte delle forze dell’ordine, con il concorso della polizia municipale.

Nel corso dell’incontro è stato sottolineata, inoltre, la necessità di continuare a mantenere vigile il controllo sul rigoroso rispetto delle misure precauzionali anticontagio a tutela della salute pubblica. Con la preziosa collaborazione degli Enti locali, è stato, assicurato il massimo impegno, grazie alla sinergica collaborazione delle Forze dell’Ordine e delle Polizie municipali, volto a garantire, non solo l’attento servizio di vigilanza del territorio, ma anche il rispetto del divieto di assembramenti nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, a tutela della sicurezza e della salute della collettività.
A tal riguardo, con la partecipazione dei sindaci di Gubbio e di Gualdo Tadino, sono stati esaminati gli aspetti inerenti alla sicurezza relativi alle ricorrenze dei “Ceri mezzani” e la “festa dell’Ascensione” del 23 e 24 maggio.
È stato unanimemente evidenziato come sia necessario richiamare l’alto senso di responsabilità da parte di tutti i cittadini, al fine di evitare situazioni di aggregazione potenzialmente pericolose per una possibile ripresa del contagio epidemiologico.
«Rischi da recidere con forza – ribadisce una nota della prefettura -, tanto più in una regione virtuosa come l’Umbria, in cui si è registrato, da parte della maggioranza della popolazione, un forte senso civico ed uno scrupoloso rispetto delle regole. È stato, quindi, disposto il rafforzamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio ed è stata convenuta l’adozione di provvedimenti restrittivi, da parte dei sindaci interessati, per il prossimo fine settimana, concernenti – in particolare – il divieto di vendita di alcolici e di loro consumo, anche in contenitori di vetro».

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