Edilizia e Fase 2: siglato accordo per la sicurezza nei piccoli cantieri

«Il lavoro sicuro è l’unico modo per sconfiggere definitivamente il coronavirus»

PERUGIA – Nei giorni scorsi è stato sottoscritto un accordo tra i sindacati edili della regione dell’Umbria (Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil) e i rappresentanti delle imprese (Ance, Confartigianato e Cna). Un’intesa che contribuisce a dare piena applicazione all’ accordo Interconfederale del 24 aprile, sottoscritto da tutte le parti sociali del settore, che è contenuto nell’ultimo DPCM del 26 aprile, art. 2 comma 6.

L’accordo coinvolge anche gli enti bilaterali dell’edilizia, Cesf di Perugia e Tesef di Terni, (Scule Edili e Cpt), che dovranno operativamente garantire, attraverso gli RLST (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza Territoriali), gli interventi necessari ha garantire la salute dei lavoratori, attraverso la sanificazione, il distanziamento tra lavoratori e l’utilizzo dei Dpi (dispositivi di protezione individuale), ai lavori del comitato potranno, partecipare anche i soggetti istituzionali e le ASL territoriali.
«Tutte queste iniziative, ed è questo il senso collettivo dell’accordo, servono a rendere effettivo e praticabile il protocollo sulla sicurezza – spiegano i segretari di Fillea, Filca e Feneal, Augusto Paolucci, Giuliano Bicchieraro, Stefano Paloni – Il significato alto dell’intesa sottoscritta garantisce anche ai lavoratori, dei cantieri edili privati, delle piccole aziende, che sono la maggioranza degli addetti del settore, le stesse tutele delle grandi aziende.
Questo è per noi l’unico modo per passare dalla fase 1 alla fase 2, coniugando sicurezza e lavoro, perché il lavoro sicuro è l’unico modo per sconfiggere definitivamente il Coronavirus».

#coronavirus #umbria #covid19 #edilizia #accordo #sindacati #lavoro

Covid e solidarietà: 11mila euro di attrezzature per l’Intensiva di Città di Castello

Scuola, a Gubbio gli studenti si fanno dj: nasce la webradio del Mazzatinti