Il Comune di Perugia
Il Comune di Perugia

L’Albo d’oro di Perugia a chi ha combattuto il Covid, ospedale, medici, Avis

E Romizi ci ha voluto anche la neo-rinata facoltà di Medicina

M.Brun.

PERUGIA – Il 20 giugno è sempre il 20 giugno per Perugia e non c’è distanziamento sociale o mascherina che tenga. Tanto più che la battaglia contro il Covid è protagonista. E così ecco che, un po’ inusualmente ma in maniera del tutto comprensibile, l’Albo d’oro della città, massimo riconoscimento perugino, andrà all’Azienda ospedaliera, all’Asl 1 distretto del Perugino, all’Avis comunale e agli “ordini professionali” che hanno combattuto il virus.

Ma il principe-sindaco Romizi ha voluto che fosse inserito nell’albo d’oro della città anche la facoltà di medicina e chirurgia appena risorta dopo l’esilio dovuto alla costituzione dei tre diversi dipartimenti, vissuti un po’ da tutti come una deportazione in Egitto.
La facoltà non ha ancora un leader titolare (anche se ci sono favoriti al ruolo). Fatto sta che sarà il rettore Maurizio Oliviero a ritirare il più importante dei riconoscimenti cittadini. Segno che il grande progetto di via del Giochetto, che diventerà presto il Polo scientifico e tecnologico dell’Università, creando sviluppo in tutta un’area della città, deve considerarsi il sigillo di una nuova solida intesa tra sindaco e rettore. Pensare che non era cominciata così liscia. Ora è tutta una luna di miele.

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