Chiusi per giorni in un container partito dalla Serbia e diretto in Campania: «Ci hanno fatto pagare 2500 euro a testa». La scoperta a Pantalla
TODI (Perugia) – Nelle prime ore di questa mattina, a Pantalla, in un’area di sosta lungo la E/45, i carabinieri di Todi hanno trovato cinque giovani, di nazionalità afghana, all’interno di un container di contenitori in vetro partito dalla Serbia il quattro giorni fa e diretto in Campania. A richiedere l’intervento dei militari è stato proprio l’autista del camion, che una volta fermo ha sentito rumori provenire dal rimorchio del mezzo.
Pensando a un problema meccanico, l’uomo ha chiesto aiuto a un altro camionista, insieme al quale, avvicinandosi, ha chiaramente udito delle voci provenire dall’interno. Lì è scattata al 112: voci e rumori sono stati sentiti anche dai carabinieri intervenuti, che a quel punto hanno aperto il portello del container, trovando all’interno i 5 giovani in evidente difficoltà fisica. I militari hanno immediatamente provveduto a rifocillarli e a contattare il 118 di Todi per le cure del caso, visto che uno di loro aveva accusato un lieve malore.
Svolti i primi accertamenti, i 5 giovani sono stati portati in caserma insieme al camionista; ai carabinieri i ragazzi hanno raccontato di essere stati fatti salire all’interno del container in un’area di sosta al confine tra Slovenia e Croazia il 15 giugno, da un uomo al quale hanno pagato la somma di 2500 euro a testa e di avere trascorso due giorni nascosti tra il materiale stipato. I militari, a quel punto, hanno provveduto a prendere i necessari contatti per la loro sistemazione in una struttura di accoglienza grazie alla disponibilità offerta dal Comune di Todi.


