Rapina a mano armata (Archivio)
Rapina a mano armata (foto di repertorio)

Rapine con la pistola a una donna e in un supermercato: due uomini nei guai

L’operazione dei carabinieri in collaborazione con la polizia

PERUGIA – Due rapine in poco più di 15 giorni, una a Ponte Felcino e l’altra a Bastia: queste le accuse nei confronti di due quarantenni, uno perugino e l’altro campano, bloccati nella notte tra sabato e domenica dai carabinieri di Ponte San Giovanni e Bastia in collaborazione con i colleghi del commissariato di Assisi e della squadra mobile.

Secondo quanto si apprende i due avrebbero partecipato alle rapine in modo differente, tanto che mentre il perugino è stato denunciato, per l’altro è scattato il fermo ed è in carcere a Capanne.
Un’indagine che ha avuto un’accelerata improvvisa nella giornata di sabato, poche ore dopo una rapina messa a segno in un supermercato di Bastia intorno all’ora della chiusura. Un uomo dopo essersi messo in fila una volta alla cassa ha estratto una pistola e si è fatto dare l’incasso: 1500 euro prima di scappare a piedi.
Qualche giorno prima, ancora una pistola era spuntata dalle mani di un uomo che aveva rapinato la borsa e le chiavi dell’auto di una donna nel parcheggio di un supermercato a Ponte Felcino: era il 18 giugno. Gli investigatori hanno trovato elementi comuni alle due rapine e sono arrivati ad almeno due dei componenti la banda

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