«L’abbraccio ricevuto dai genitori del piccolo è senza dubbio la più grande ricompensa che chi svolge questo mestiere può ricevere»
TODI (Perugia) – L’intensificazione dei servizi dovuti agli esodi del periodo di ferragosto fa alzare il livello di attenzione alle pattuglie della Polizia Stradale che in questo periodo impiegano ogni propria forza nelle grandi medie e piccole arterie stradali al fine di riuscire a portare a casa il sempre ambito risultato: zero vittime. E non sempre è facile. Quella di due giorni fa, ad esempio, è stata una mattinata calda, rovente sul fronte della sicurezza stradale.
È quasi mezzogiorno, e il sole picchia forte sulla E45. Siamo all’altezza di Torgiano, dove due pattuglie della polstrada di Todi sono impegnate in servizi di prevenzione e controllo del territorio. Durante i controlli, nei pressi di un’area di servizio, gli agenti vengono avvicinati da un’auto: dall’interno fanno cenni, arrivano grida e richieste di aiuto.
Dall’abitacolo esce un uomo «in evidente stato di agitazione – il racconto degli agenti – che chiede accoratamente aiuto per il figlioletto di 4 anni, vittima di una presunta forte crisi convulsiva» che in quel momento «giaceva incosciente fra le braccia della madre che piangeva a dirotto disperata». Neppure il tempo di elaborare. Un attimo. In un lampo i poliziotti, fra cui il comandante del distaccamento di Todi, compresa la situazione attivano il “dispositivo di massima urgenza”: viene chiesto l’intervento di un’ambulanza ma il piccolo non respira e non c’è il tempo per aspettare.
I poliziotti a quel punto decidono di scortare l’auto cercando di avvicinarsi il più possibile al Santa Maria della Misericordia, a Perugia. Per ottimizzare gli spostamenti e guadagnare tempo prezioso, ambulanza, pattuglie e auto della coppia si incontrano a metà strada e, trasferito «in totale sicurezza, grazie allo schermo creato dagli agenti della specialità» il piccolo riceve le prime cure e viene quindi trasportato in ospedale.
Dove per fortuna riprende a respirare regolarmente: finalmente, è fuori pericolo. «Il forte abbraccio che gli agenti della Polizia Stradale hanno letteralmente ricevuto dai genitori del bimbo è, senza ombra di dubbio, la più grande ricompensa che, per chi svolge questo mestiere, si possa ricevere».
#bimbo #bambino #molare #e45 #polstrada #polizia #stradale


