Caldo, caldo e ancora caldo: martedì e mercoledì “disagio livello 2”

Fino a 36 gradi percepiti. «Condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio»

PERUGIA – In seguito del bollettino trasmesso oggi dal Centro di Competenza Nazionale del Ministero della Salute – per il quale per le giornate di martedì 11 e mercoledì 12 agosto 2020 è  prevista la temperatura massima percepita rispettivamente di 35 e 36  gradi con «condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio» – il Comune di Perugia «dichiara attivata, per le giornate sopra indicate, la fase di DISAGIO (Livello 2)». Si invita la popolazione a rischio ad adottare le seguenti misure qualora temperatura e l’umidità dell’aria aumentino:

  • Bere più liquidi ( in particolare acqua );
  • Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15);
  • Ventilare l’abitazione; 
  •  Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile; 
  • Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l’aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche);
  • Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell’aria sul corpo; 
  • Evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l’esposizione inutile al sole diretto;
  • Nel caso in cui si debbano svolgere attività all’aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali; 
  • Preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi;
  • Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi;
  •  Telefonare all’ASL, al Numero Unico all’ Urp o agli Uffici decentrati (ex Circoscrizioni) per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell’abitazione vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.

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