Dura nota di Briziarelli e Mancini (Lega) dopo «la decisione di inviare a Gualdo 25 migranti provenienti dall’Area Subsahariana. Per noi è inaccettabile»
di Luca Briziarelli e Valerio Mancini (Lega)*
UMBRIA – Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Riattivare la struttura di accoglienza del “Rotolone” a Gualdo Cattaneo, già teatro nelle settimane scorse della fuga di 23 migranti sui 25 assegnati dopo meno di due giorni dall’arrivo, senza prevedere alcuna forma di controllo continuo e costante all’interno della struttura significa, di fatto, incentivare la fuga dei migranti.
Come Lega continueremo a batterci perché gli sbarchi siano fermati, così come di fatto avvenuto durante la presenza di Matteo Salvini come Ministro dell’Interno, ma, al contempo, pensiamo che coloro che comunque riescono a sbarcare in Italia debbano essere inviati a strutture adeguate organizzando il servizio affinché la loro fuga non sia, di fatto, agevolata. Per questo manifestiamo la nostra vicinanza al Sindaco Enrico Valentini e a tutta la comunità di Gualdo Cattaneo e riteniamo che non sia accettabile scegliere una struttura che per le sue caratteristiche, oltre 16 ettari di terreno non sorvegliato, e priva di controlli, sia inammissibile.


