Spaccia “coca” di fronte ai poliziotti in borghese: arrestato

In Italia da poche settimane aveva già accumulato 9mila euro in contanti. Tutto sequestrato

La polizia ha arrestato a Foligno, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un 23enne albanese, incensurato, arrivato in Italia appena un mese fa. Il giovane è stato sottoposto dai poliziotti a un controllo mirato, dopo le segnalazioni di alcuni residenti che nei giorni scorsi avevano «notato movimenti anomali nei pressi della zona dell’ospedale. Un uomo a bordo di un’auto che più volte si era incontrato con altri soggetti effettuando scambi sospetti».

Per questo, la polizia ha deciso di vederci chiaro e alcuni agenti in borghese si sono quindi appostati in attesa della vettura. Attesa né lunga, né vana: in poche ore, i poliziotti hanno assistito infatti a quattro cessioni di cocaina ad altrettanti clienti, ciascuno dei quali si era dato appuntamento col pusher per acquistare una o due dosi di droga.

Ottenuti questi riscontri, gli agenti, intorno alle 19, hanno finalmente il veicolo e identificato il conducente. Che in casa, in un quartiere periferico di Foligno, nascondeva tre bilancini di precisione, materiale utile al confezionamento di singole dosi di cocaina, e ben 9.050 euro in contanti del cui possesso il giovane non ha saputo dare spiegazione.

Per questo, anche il denaro è stato sottoposto a sequestro, mentre il ragazzo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, e, su disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Spoleto, immediatamente associato al carcere spoletino.

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