Una tonnellata di batterie, elettrodomestici e rifiuti smaltiti illegalmente: una denuncia a Castiglione

L’operazione dei carabinieri forestali

CASTIGLIONE DEL LAGO (Perugia) – Attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, in assenza di iscrizione all’albo gestori ambientali.

È per questo che un uomo è stato denunciato dai militari della Stazione carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno, a conclusione di un’attività di polizia giudiziaria in materia di trasporto rifiuti, nel comune di Castiglione del Lago. Il mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti speciali è stato sottoposto a sequestro preventivo, anche a fini di confisca. Tra i rifiuti speciali e pericolosi sono state ritrovate batterie al piombo, tubi fluorescenti, elettrodomestici e rifiuti ferrosi misti per un quantitativo pari a circa 1000 chili. Dalle indagini ancora in corso è emerso che i rifiuti venivano poi smaltiti illegalmente fuori regione. Questi fenomeni – come spiegano i militari – sono purtroppo molto diffusi e spesso nascono dietro le attività di “svuotacantine” per cui i cittadini si avvalgono per sgombrare i locali privati. Queste attività però non possono raccogliere rifiuti pericolosi ma soprattutto non sono in grado di smaltirli. Da qui sono legati anche i fenomeni di abbandono di cumuli di rifiuti nei boschi e nei cigli delle strade. Alta è la vigilanza dei carabinieri forestali che spesso si avvalgono delle segnalazioni dei cittadini al numero verde 1515.

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