I consiglieri regionali del Carroccio all’unisono. «Nessuna militarizzazione ma un progetto di buonsenso per rispondere in maniera definitiva alle criticità della zona»
PERUGIA – I consiglieri regionali della Lega esprimono «soddisfazione per la notizia dell’impiego di un contingente dell’esercito a presidio del quartiere di Fontivegge». Per i consiglieri leghisti «nessuna militarizzazione della zona ma un progetto di buonsenso per rispondere in maniera efficace e definitiva alle criticità esistenti».
«Come Lega stavamo lavorando a questo progetto da tempo e siamo felici di aver offerto il nostro contributo affinché ciò fosse possibile», aggiungono, in una nota, i consiglieri regionali della Lega Stefano Pastorelli, Daniele Carissimi, Paola Fioroni, Valerio Mancini, Enrico Melasecche, Daniele Nicchi, Francesca Peppucci, Eugenio Rondini.
«I militari – continuano i consiglieri della Lega -, nell’ambito dell’iniziativa ‘Strade Sicure’ già attiva in alcune zone dell’Umbria, andranno a potenziare il sistema di controllo attualmente presente e offriranno un’ulteriore risposta in termini di sicurezza agli appelli che continuano a giungere dal quartiere perugino. Importante il contributo della Lega che da sempre sta lavorando per ripristinare legalità e decoro nella zona, cercando di assicurare a cittadini, famiglie e commercianti una vita normale, dove spaccio, furti e aggressioni siano solo un ricordo lontano».
«Un ringraziamento doveroso – proseguono i consiglieri della Lega – al Prefetto di Perugia Armando Gradone per il lavoro svolto, all’assessore comunale di Perugia Luca Merli per l’impegno profuso e alla presidente Donatella Tesei che ha recepito le nostre sollecitazioni. La presenza dell’esercito a Fontivegge rappresenta un ulteriore passo importante nell’implementazione del controllo e della sorveglianza».
#esercito #fontivegge #lega


