Art Monsters 2017 a palazzo Penna

Contaminazioni aliene a palazzo Penna

Nel weekend un nuovo appuntamento da non perdere

PERUGIA – Un inizio da record quello registrato dall’edizione 2020 di Art Monsters (nella foto, un momento di una passata edizione) dal titolo Contaminazioni aliene nell’Umbria contemporanea curata da Matteo Pacini, e promossa dall’Associazione culturale Art Monsters in collaborazione con il Comune di Perugia – Assessorato alla Cultura, con il sostegno di OASI – Gruppo Gabrielli e Handmade Cafè – Perugia.

La mostra, inaugurata nel Museo civico di Palazzo della Penna lo scorso 6 agosto, ha ispirato un evento che è anch’esso espressione di quelle contaminazioni tra arti delle quali l’esposizione si fa interprete. Nel cortile di Palazzo della Penna, alle 17 di sabato 26 e domenica 27 settembre, il polistrumentista e musicologo Gianfranco De Franco si esibirà, infatti, con la sua performance “Contaminated sound reflection”, un viaggio sonoro studiato ad hoc e ispirato dalle installazioni presenti all’interno della mostra organizzata in collaborazione con Munus Arts & Culture, che per l’occasione sarà visitabile con tariffa speciale di 3 euro. L’ingresso alla performance, invece, sarà gratuito e consentito solo su prenotazione fino a esaurimento posti, scrivendo a palazzodellapenna@munus.it. L’evento rientra tra gli appuntamenti conclusivi della prima edizione della stagione di cantautorato in movimento QuIndie Fest, nata nel capoluogo umbro alla fine del 2019 da un’intuizione di Matteo Svolacchia. «Grazie alla collaborazione con Quindie Fest – così il commento del curatore Matteo Pacini – le contaminazione artistiche di ArtMonsters 2020 si riflettono nelle improvvisazioni musicali che Gianfranco De Franco compone mescolando voci e suoni, classici e moderni, in un flusso emotivo continuo di elementi di diversa natura che fondono musica e arti visive».

Contaminazioni aliene nell’Umbria contemporanea è un progetto che pone al centro dell’interesse quel genere di contaminazioni artistiche e culturali che hanno animato e reso rilevante il fermento culturale umbro in diversi momenti del Novecento. Come ad esempio il celebre incontro tra Alberto Burri e Joseph Beuys, avvenuto il 3 aprile 1980 nella Rocca Paolina di Perugia, da cui ebbero origine le sei preziose lavagne tuttora custodite e visitabili all’interno del Museo civico di Palazzo della Penna, di cui ricorre il 40° anniversario e al quale l’esposizione è ispirata l’edizione Art Monsters 2020 che accoglie le opere di artisti contemporanei di fama nazionale e internazionale.

Il percorso espositivo, allestito negli eleganti spazi del polo di arte contemporanea del capoluogo umbro, è un insieme di espressioni artistiche eterogenee, definite “aliene” con riferimento alle varie accezioni del termine (“straniero, diverso, estraneo, che rifugge da qualche cosa, diverso rispetto a un ambiente, a un contesto sociale e simili” da vocabolario Treccani). Una ricca selezione di opere come stimolo all’interazioni tra diversità, mostrando il valore aggiunto che si ricava dal contagio e il confronto fra stili e vissuti.

I 18 artisti invitati sono quanto di più eterogeneo e, allo stesso tempo, affine al concetto di “alieno” possa proporre il panorama artistico contemporaneo: nomi di fama nazionale e internazionale come il noto artista torinese Fabio Viale. Alcuni di essi sono alla prima esperienza espositiva in Umbria come il romagnolo Matteo Lucca, la toscana Cristiana Palandri e il duo Giuseppe Barilaro/Luca Centola. In mostra anche le installazioni dei due grandi artisti scomparsi Alessandro Kokocinski e Wolfgang Alexander Kossuth che in Umbria trascorsero una parte importante della vita. Alcuni degli artisti presenti hanno piantato in terra umbra solide radici, come gli australiani Virginia Ryan, Neil Moore e la vicentina Giulia Filippi, altri, come il cremonese Graziano Carotti, tornano a distanza di anni ad esporre nella regione. Non mancheranno artisti autoctoni che dall’Umbria esportano il proprio lavoro a livello nazionale e internazionale come Mario Consiglio, Sauro Cardinali, David Pompili e ancora Francesca De Mai, Massimiliano Pog.

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