Truffa dello specchietto: anziano fa “beccare” il truffatore

Il più classico dei copioni fino a che l’uomo non ha deciso (a ragione veduta) di chiamare la polizia…

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Un anziano di Città di Castello, nei giorni scorsi, è stato vittima di un’ignobile truffa, la ormai arcinota (purtroppo) “truffa dello specchietto”. Vittima, sì, ma non inerme. Il copione fino a un certo punto della storia è quello di sempre: un uomo e una donna a bordo di un’auto incrociano quella dell’anziano e, quando gli sono vicino, simulano l’urto tra i due veicoli. Lo seguono fino a casa. E a quel punto l’uomo accusa la vittima di avere urtato la sua macchina, gli chiede di essere risarcito così da evitare di fare denuncia all’assicurazione. Ma all’anziano qualcosa non torna, e decide di scattare delle fotografie all’uomo, che a quel punto si accontenta di una modica somma, per poi allontanarsi nel giro di pochi minuti.

Immediata la richiesta di intervento agli agenti del 113. Che una volta rassicurata la vittima, in poco tempo hanno rintracciato e individuato la coppia, entrambi denunciati alla competente autorità giudiziaria per truffa e violenza privata. «La Polizia di Stato invita tutti i cittadini a diffidare da individui che ostentando aggressività e danni improvvisi chiedono veloci risarcimenti in denaro a danno di povere vittime in difficoltà», comunica la questura di Peuriga in una nota.

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