Sindaco Bacchetta: «Numeri in lentissima ascesa». Un solo ricovero «ma per altre patologie»
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – «Ieri pomeriggio è stata registrata una nuova positività riguardante una signora tifernate e stamattina l’effettuazione consistente di tamponi in atto da parte dell’Usl Umbria 1 ha permesso di individuare altre due positività, due persone non europee che sono in una struttura di Città di Castello e hanno avuto contatti con un soggetto già precedentemente positivo».
È l’aggiornamento della situazione dell’emergenza Covid-19 da parte del sindaco Luciano Bacchetta, che sottolinea come «il totale dei positivi salga a 19 residenti, più due casi di persone domiciliate a Città di Castello, di cui soltanto una ricoverata in ospedale, ma per patologie diverse. Sono numeri in lentissima, ma costante, ascesa che ci devono far riflettere».
Il primo cittadino ribadisce che «la tipologia di positivi che abbiamo in questa fase sia completamente diversa da quella di marzo e aprile.C’è una netta diminuzione dell’età media delle persone che risultano positive, tant’è che i tifernati contagiati, a parte un signore rientrato dalla Svizzera che è quindi un caso di importazione, in gran parte sono piuttosto giovani, in alcuni casi addirittura ragazzi».
«Il numero più consistente di persone positive che vivono a Città di Castello – prosegue il sindaco – è attualmente di nazionalità europea ed extra-europea, con molti soggetti dall’est Europa di rientro dai Paesi di origine, quindi una tipologia completamente diversa rispetto al passato e che presuppone una ricerca epidemiologica più complessa, meno semplice da ricostruire quanto ai contatti interpersonali».
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