L’operazione della polizia
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – «Ricarica questa carta di credito e ti arriva il tagliaerba».
Inizia così la truffa della prepagata: vittima un tifernate convinto di aver fatto un affare e rimasto invece beffato per oltre 1500 euro. Una storia che sottolinea ancora una volta l’importanza di stare sempre particolarmente attenti quando si fanno gli acquisti su internet, specie in questa fase storica in cui le restrizioni dovute al coronavirus hanno dato fortissimo impulso a questo al commercio on line. Anche se poi la polizia, come in questo caso, riesce a pizzicarli. I fatti. Nello scorso mese di giugno arriva al commissariato la querela relativa ad una truffa subita in merito all’acquisto online di un trattore tagliaerba al prezzo di 1500 euro. La vittima racconta di aver risposto a un annuncio pubblicitario comparso su un noto social network concludendo la trattativa con il pagamento attraverso la ricarica di una carta prepagata i cui estremi erano stati indicati dal venditore.
Ma del tagliaerba nessuna traccia e, cosa ancora peggiore, venditore scomparso. Partono le indagini e i poliziotti arrivano a stabilire che il titolare della carta di credito non corrispondeva al nome dell’inserzionista dell’annuncio pubblicitario. Stabiliscono inoltre che che l’utenza telefonica utilizzata per contattare l’acquirente non risulta essere intestata al reale utilizzatore. Il truffatore, dunque, cercando di nascondersi dietro falso nome e non utilizzando utenze telefoniche a lui riferibili pensava di evitare l’identificazione da parte degli investigatori. Ma stavolta è lui a sbagliarsi. Perché successive e più approfondite indagini, condotte anche mediante l’analisi delle operazioni finanziare relative alla carta prepagata utilizzata per commettere la truffa on line, permettono di smascherare l’autore del fatto, un italiano di 55 anni residente nel comune di Reggio Emilia, vero e proprio truffatore seriale, denunciato per truffa.
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